Un bel "posticino" nel vero senso della parola. Sì, perché l'Osteria 22quattro è davvero minuscola! I tavoli sono tutti vicini e di coperti ce ne saranno al massimo una ventina.
Incuriosito dalle ridotte dimensioni, ho deciso di provarlo, ovviamente in comitiva numericamente adeguata... eravamo infatti in due.
Il menu è a metà strada tra la tradizione romana e la creatività dello chef. Le rivisitazioni dei grandi classici sono il punto forte.
Il mini-antipasto, fiori di zucca al forno ripieni di bufala e alici e bruschettina al pomodoro, si è rivelato davvero gustoso. A dire il vero ho temuto che tutto fosse proporzionato alle dimensioni del locale, per fortuna le mie paure sono state prontamente scongiurate :-)
La pasta all'uovo è preparata quotidianamente dallo chef: ottimi i fagottelli ripieni di uovo mantecati al pecorino e guanciale. Delicati i maltagliati su vellutata di ceci e baccalà, che forse avrebbero avuto bisogno di un pizzico di sale in più. Per secondo buono il cosciotto d'agnello con menta e pecorino, accompagnato da un carciofo alla romana, anch'esso un tantino iposodico. Delizioso il tortino di mele e cannella.
Servizio gentile e attento, conto coerente con quanto mangiato: non salato, anzi!
La qualità c'è, così come qualche piccolo margine di miglioramento: qualcun altro di Via dei Gourmet potrebbe decidere di testare l'Osteria 22quattro...