In una città che offre davvero pochi punti di riferimento per chi ama la buona cucina, questo locale in pieno centro storico è un approdo sicuro da tenere a mente.
Attenzione alle materie prime (con un occhio di riguardo per i Presidi Slow Food e in genere per le specialità regionali), piatti che rivisitano la tradizione e una buona scelta di vini da tutta l'Italia. Sono queste le caratteristiche del Vicolo Nuovo, "Osteria" – così dice l'insegna, ma per noi è più propriamente un ristorante – gestita da un team soprattutto femminile, capitanato da Ambra Lenini e Rosa Tozzoli.
Alcuni giorni fa abbiamo assaggiato il cuore di carciofo con insalata e gelato al Parmigiano, la crostatina di spinaci e formaggio Squaquerone di Romagna, culatello e lardo di Parma con tigelle, il filetto di maialino arrostito in salsa di capperi di Salina (il piatto migliore della serata), le salsiccette arrostite con patate al forno e la tagliata di manzo scottona al sale di Cervia.
Spesso Ambra e Rosa organizzano eventi e serate speciali, a volte in collaborazione con Slow Food. Per tenervi aggiornati date un'occhiata al sito.